Il matrimonio è un passo importante e decisivo e solitamente crea in chiunque, chi più, chi meno, pensieri, preoccupazioni, ansie.

Nei casi più gravi può verificarsi una paura irrazionale del matrimonio, che viene definita gamofobia.

E’ una condizione che può colpire sia gli uomini, sia le donne, con rispettive paure come la fine della libertà o la responsabilità del ruolo di moglie.

Questi timori sfociano nella paura del fallimento e un conseguente autosabotaggio delle relazioni e delle nozze, prima di arrivare ad un punto di non ritorno.

Ovviamente ci sono vari modi per evitare di arrivare a sensazioni così estreme e il primo è liberarsi dei retaggi delle precedenti relazioni. Quella che vivete infatti è un’esperienza unica, diversa da tutte le altre e non obbligatoriamente soggetta alle stesse dinamiche che hanno portato al fallimento di un rapporto precedente.

Abbandonate quindi i pensieri negativi e concentratevi sui vostri sentimenti, per vivere in pieno il presente e il futuro, senza condizionamenti dal passato.

La gamofobia porta anche ad enfatizzare i difetti del partner, mostrandoli come elementi insormontabili. Anche in questo caso, però, c’è modo di superare l’ostacolo, confrontandosi, parlando e mediando gli spigoli del vostro rapporto.

Una paura molto comune tra le persone è quella dei cambiamenti e il matrimonio rappresenta un cambiamento di grande portata. Si entra nel mondo adulto, ci si avvicina alla creazione di una famiglia, si inizia a pensare per due o più persone piuttosto che solo a se stessi.

Infine, incute timore anche la limitazione delle proprie libertà, che, in realtà, è solo un falso mito. Chi ha detto che dopo sposati molte cose non possono più essere fatte? La vita non cambia irrimediabilmente in peggio, anzi ci sarà la possibilità di condividere di più e meglio aspetti positivi e negativi della vita insieme alla persona che più amate.

Se state per sposarvi, quindi, non fatevi prendere dalla gamofobia, ma lasciate che i pensieri positivi, i pro surclassino le vostre paure!