Il giorno del matrimonio è come un grande spettacolo, organizzato nei minimi particolari, dove tutti hanno un ruolo e dove ogni dettaglio ha la sua importanza. Sembra quasi la performance di un’orchestra, diretta perfettamente e capace di emozionare sia per la precisione nell’esecuzione, sia nell’armonia musicale tra i vari elementi.

Bene nel matrimonio ogni piccolo particolare è un elemento di questa orchestra. Lo è anche la sinfonia di accompagnamento della cerimonia e della festa. Ecco quindi che la scelta della musica assume una particolare importanza.

E’ innanzitutto qualcosa di cui non si può fare a meno, grazie alla sua valenza emozionale, che scandisce i momenti più intensi della cerimonia e quelli più divertenti nei festeggiamenti.

In secondo luogo, scegliere la musica giusta darà modo sia agli sposi che agli invitati di associare per sempre nella propria mente un brano musicale con uno dei momenti della cerimonia.

Si inizia dalla chiesa e dalla musica che accompagna la sposa all’altare e che fa da sottofondo al momento dell’eucarestia, per poi spostarsi alla location per il ricevimento, dove gli animatori o la band prescelta dovranno creare una sorta di continuità musicale, che si barcameni tra un piacevole accompagnamento e un invito a buttarsi in pista.

Solitamente gli sposi scelgono performer musicali che siano in linea con i propri gusti e che possano far divertire i propri ospiti, ma di certo ogni coppia vorrà segnalare quelle che sono le canzoni simbolo per moglie e marito, quei pezzi che hanno segnato momenti particolari della propria storia d’amore.

Sta poi al performer unire alla sua scaletta tali brani, inserendoli nelle fasi più emozionanti della cerimonia (l’arrivo nella location, il taglio della torta, il primo ballo degli sposi ecc.).

La cosa più importante è che si crei una sintonia speciale tra l’animatore musicale e la coppia, così che il matrimonio sia davvero pienamente armonico anche dal punto di vista sonoro.