Oggi sul nostro blog daremo un’arma in più ai fervidi sostenitori del matrimonio, parlando di uno studio pubblicato online sul Journal of Neurology Neurosurgery & Psychiatry, il quale dimostra che single e vedovi hanno un rischio maggiore di sviluppare demenza.

L’indagine ha coinvolto oltre 800 mila partecipanti tra Europa, Asia, Nord e Sud America e tra questi c’erano sposati, vedovi, divorziati e single.

I risultati finali hanno dimostrato che i single presentano il 42% di rischio in più, rispetto agli sposati, di sviluppare la demenza, questo perché spesso le persone godono di meno salute fisica.

I vedovi hanno una probabilità del 20% di sviluppare la demenza, sempre rispetto agli sposati, e questo dato potrebbe essere spiegato con gli alti livelli stress causati dalla perdita del proprio partner.

Inoltre, si è notato, con studi più approfonditi, come le persone sposate sviluppassero in maniera molto minore problemi cognitivi, individuando alcuni fattori a sostegno della tesi.

Le osservazioni effettuate, infatti, hanno rivelato che il matrimonio potrebbe aiutare la coppia ad avere uno stile di vita più salutare, a fare più esercizio fisico, a prendersi maggiormente cura di se stessi, a ridurre il consumo di alcol e sigarette, riuscendo così ad abbassare buona parte dei fattori di rischio di demenza.

Cosa ne pensate? Ora avete un motivo in più per chiedere al vostro partner di sposarvi o perorare la causa del matrimonio!

Dal canto nostro quest’indagine ci suggerisce solo quanto sia importante trovare la persona giusta con cui condividere la vita e con la quale prendersi cura della propria persona e della propria famiglia.

Tutto ciò è talmente importante da preservare quelle facoltà cognitive che ci permettono di condurre una vita lunga e felice, insieme a chi più amiamo e costruire giorno dopo giorno qualcosa di meraviglioso.