Oggi parliamo di Italia e di Wedding tourism!

E' una tendenza sempre più diffusa raggiungere il Belpaese per anniversari o viaggi di nozze, quando non lo si fa proprio per sposarsi.

Henryk Sienkiewicz, scrittore e giornalista polacco, riguardo al nostro Paese si è espresso in questi termini: "E come si potrebbe non amare Italia? [...] Io credo che ogni uomo abbia due patrie; l'una è la sua personale, più vicina, e l'altra: Italia".

Di motivi per voler bene e guardare con ammirazione e interesse a questo nostro Stivale ce ne sono a iosa; le sconfinate risorse artistiche, l'unicità dei paesaggi e la proverbiale qualità della nostra cucina. Solo per citare i pregi manifesti.

 Si stima che grazie a questa sorta di turismo legato al matrimonio, siano arrivati in Italia, lo scorso anno, qualcosa come 352mila viaggiatori.

Il Centro Studi Turistici di Firenza ha imputato un fatturato di oltre 380 milioni di euro per 7mila eventi in un anno.

Sempre secondo i numeri di Destination Wedding Italy, le coppie di sposi sono arrivate con una percentuale che va a decrescere, soprattutto dal Regno Unito, dagli Stati Uniti e dall'Australia.

La meta più gettonata dai turisti sembra essere Capri, secondo una ricerca promossa dal CastaDivaResort & SPA di Blevio, sul lago di Como; a seguire, gli intervistati si sono espressi in favore di Matera e poi Tropea.

Si calcola che, il 75% dei turisti che visita l'Italia scelga poi il nostro Paese come meta per il proprio matrimonio.

Lo avreste immaginato?