Quelle che tutti conosciamo come "bomboniere" hanno un antenato francesce che nel secolo XVIII rispondeva al nome di "Bombonnière" e altro non era se non una scatola che custodiva i famosi bon bon, prodotti tipici dell'epoca.

La bombonnière era un contenitore prezioso, donne e uomini appartenenti alla classe più abbiente erano soliti ostentarlo, al punto tale che l'oggetto veniva lavorato dai più abili orafi.

Anche i confetti hanno un antenato francese, mandorle ricoperte di miele, contenuto altrettanto prezioso della scatola nominata prima.

Ecco come ritroviamo intimamamente legati, dalle prime testimonianze, bomboniere e confetti.

In realtà, già dal XIV secolo la bomboniera calcava le scene dei matrimoni quando le famiglie degli sposi si scambiavano scatolette gioiello come dono in occasione del fidanzamento.

L'affermazione della bomboniera avviene nel 1896 quando Vittorio Emanuele, principe di Napoli e futuro re d'Italia, per le sue nozze, insieme con Elena di Montenegro omaggia gli invitati con questo dono aprendo la via perchè diventi tradizione.

Torniamo ai nostri giorni, le bomboniere hanno un duplice significato, sono un ricordo di quella che è la giornata più importante per la vita di una coppia e sono un modo per ringraziare tutti i cari per il loro affetto e la loro presenza.

Come molti aspetti del matrimonio, anche lo scrigno custode dei confetti, non esula dal essere soggetto alle tendenze della moda.

Le ultime tendenze del 2017 anticipano bomboniere molto originali come i prodotti enogastronomici.

L'idea è quella di proporre qualcosa di utile che non finisca relegato in uno stipetto, ricoperto dalla... patina del tempo.

E allora largo a bottiglie di vini pregiati, bianchi, rossi e champagne; spazio a infusi, tè e tisane; venti di spezie profumate sono in arrivo e poi ancora caviale, foie gras, liquori, marmellate, mini torte di pasticceria.

A volerci riflettere un attimo, le bomboniere enogastronomiche possono essere anche prodotti homemade ed essere pensate, quindi, come l'occasione per stare insieme ad amiche e famiglia e rilassarsi, unendo i momenti di distensione che sono rari prima delle nozze, alla possibilità di regalare agli ospiti qualcosa che parli delle nostre origini e che sia stato fatto proprio dalla coppia.

Che ne pensate?