Tutto comincia con i luoghi comuni... tutto nasce per spezzare un po' il mood "Keep calm and... mi sposo!"...  per ridere insieme dei difetti e dei paradossi di noi italiani, simpatici per natura, da Bolzano ad Agrigento!

Negli ultimi articoli abbiamo preso il matrimonio di petto parlando di tendenze, con le nozze shabby chic e a km zero... e immaginando qualche idea fresca e nuova per le bomboniere. Oggi ci rilassiamo, non pensiamo a quanto ancora dobbiamo fare per prepararci ad affrontare il giorno più importante per la vita di due sposi e a come dobbiamo farlo; ci godiamo lo scenario idealizzato di due coppie, una composta da terroni e l'altra da polentoni, nelle fasi più intense dell'allestimento dell'evento fino al giorno delle nozze!

L'Italia inneggiata da Manzoni "una d'arme, di lingua, d'altare, di memorie, di sangue e di cor" si divide, si separa, si spezza quasi in due, quando si tratta di rito civile e di rito religioso. Secondo indagini Istat, negli ultimi anni al nord la scelta del matrimonio civile supera di pochi punti quella del rito religioso, ancora radicato al sud.

Castelli in inverno, spiagge e giardini fioriti quando la temperatura comincia a farsi più mite, sono gli scenari di tendenza e informali decretati al nord come location per l'evento... mentre al sud la chiesa è ancora la sacra e indiscussa protagonista della scena, sapientemente addobbata per l'occasione.

Parlando di attori principali non possiamo non chiamare sul palcoscenico lui, l'abito della sposa! Sensuale al sud e easy, minimal al nord... non c'è altro da rilevare.

Ricapitoliamo; il rito c'è, l'abito pure... e l'annuncio chi lo fa?

Partecipazione o telefonata a settentrione e non ci si pensa più, mentre, corteo capitanato da mamma e suocera farà numerosissime tappe, casa per casa, al meridione.

E sarà sempre la famiglia, a sud, ad avere in mano le redini dell'organizzazione pratica delle nozze.

Al nord l'aiuto prezioso del wedding planner terrà salde le briglie della cavalcata fino al matrimonio.

Croce sul calendario, ci siamo! Il giorno tanto atteso è finalmente arrivato ma... a chi affidiamo l'arduo compito di cogliere e fissare per sempre il ricordo di un momento così importante?

Se abbiamo imparato qualcosa sui nostri connazionali, possiamo solo aspettarci un reportage infinito al sud contro l'utilizzo pratico e immediato dello smartphone a nord!!

Parlando di differenze, mi sono saltati alla memoria quei due famosi detti che si riferiscono alle coppie di innamorati  e che sono in antitesi tra di loro; "i simili con i simili" e "gli opposti si attraggono".

Dividere l'Italia in una finta rivalità nord/sud,  combattuta a colpi di confetti e a suon di cuscini portafedi è un gioco e niente più... ma, se parliamo di personalità, di modus operandi, di concezione della vita, a quale tra questi due detti vi sentite più vicini?